10 maggio 2017

10.5.17

Battibecchi


La puntata si apre con l'utente che segnala una strana anomalia dei dati: si trova a bordo della vettura segnalata a capolinea dall'applicazione probus (che usa i dati dell'agenzia della mobilità) ma che in realtà è in viaggio e si trova in via circonvallazione ostiense (una ventina di fermate dopo)



InfoATAC dal canto suo, invece di verificare in maniera approfondita si limita, con particolare spocchiosità, a dire che secondo i loro sistemi è tutto ok.



a nulla valgono le ulteriori segnalazioni dell'utente:
 la posizione sugli schermi di infoAtac è esatta

Nessuna telefonata all'autista per verificare: infoAtac crede di possedere la verità assoluta tramite i loro fantastici schermi nei loro climatizzatissimi uffici, mentre, tanto per cambiare, noi poveri utenti siamo delle merdacce da bisfrattare.

La cialtronaggine di questi individui sembra però non essere finita qui,
l'utente infatti ci segnala un misterioso reset degli schermi della vettura durante la corsa proprio a seguito dei tweet dell'utente...

Coincidenze?



L'unica cosa che possiamo dirvi è che guardacaso lo stesso giorno ci trovavamo sulla linea 916, e la vettura 3042, in prossimità della fermata gregorio vii/piccolomini credeva di essere a BOCCEA, ovviamente non abbiamo potuto segnalare la cosa ai cialtroni di @infoAtac che ci hanno nel frattempo bloccato tempo fa per aver dato ragione ad un utente esasperato dei disservizi continui.

Quel che è indiscusso è il fatto che piú di un mezzo ATAC non segnalava la posizione corretta.

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10.5.17

Retoriche questioni...


La retorica e delicata protesta dell'utente e l'ottusità di @infoAtac protagonizzano questa puntata.
Non riusciamo infatti a capire come mai gli addetti alla comunicazione facciano così tanta fatica a capire che l'utente sta protestando per il disservizio che ATAC sta 'erogando' all'utenza della metro B.

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9 maggio 2017

9.5.17

Un po di fumo?


Immaginiamo gli addetti @infoAtac chiusi nella stanzetta in via Prenestina a fumarsi un bel cannone, la nebbiolina che li avvolge, il loro sguardo perso nel vuoto.

Solo in questo stato un essere umano è capace di rispondere ben 2 volte creando una perla indimenticabile come quella di questa puntata.

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9.5.17

Avi e ignavi


Tornano alla ribalta le bacchettate di @infoAtac per gli utenti più vivaci.
In questa puntata l'ennesima vittima del disagio e dell'inefficienza di ATAC si sfoga con gli addetti alla comunicazione, mandandoli a quel paese.

Come accade spesso, questi cialtroni invitano la clientela alla moderazione; invito-beffa, visto che oltre ad essere 'cornuti' per via del disagio subito si viene 'mazziati' da @infoAtac che non concede nessun tipo di sfogo.

Come detto nel nostro editoriale la soluzione in questi casi per un buon comunicatore è non rispondere.


Caso a parte questa seconda bacchettata: nessun tono violento, nessun insulto, i caratteri non sono in maiuscolo quindi l'utente non sta 'gridando'; malgrado tutto @infoAtac invita alla moderazione.

Ma dde chè? - Risponderemmo noi.
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