6 novembre 2017

6.11.17

Il Bacchettometro

Bizzarra puntata sulle bacchettate dell'infoatac.


Grazie ai potenti mezzi che twitter ci mette a disposizione abbiamo voluto misurare le bacchettate che gli addetti dell'infoatac hanno voluto distribuire nel mese di ottobre e abbiamo notato una sproporzionata impennata delle reprimende


15 in tutto le bacchettate, con una media di una bacchettata ogni 2 giorni; i motivi principali delle bacchettate le proteste degli utente legate al servizio delle metro con troppi treni in riparazione ma anche dei lavori straordinari sulla linea B che rallentano da diverso tempo il servizio e che non si sa quando verranno conclusi.

Tra gli altri motivi, la presunzione dell'addetto di turno che scarica la colpa dei dati di attesa alle fermate non attendibili sulle app non ufficiali (menzogna), un bus che parte a piacimento dell'autista,. In diversi casi è bastato un 'fate schifo' o un 'vergognatevi' per far scattare la reprimenda da parte degli addetti dell'infoatac; comportamento che un buon social manager avrebbe evitato.

Basterebbe infatti non rispondere a tali provocazioni per evitare almeno il 60% di ulteriori risposte cariche di insulti da parte dell'utenza che, lo ricordiamo, è vittima del disagio di ATAC.


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6.11.17

Stornelli e canzoni...

Ennesimo singolare comportamento degli addetti dell'infoatac di fronte ad una grave segnalazione da parte di @GandalfIlGrigi1

La segnalazione riguarda una cantante abusiva che sta violando il famoso DPR 753 dell'11 Luglio 1980 e precisamente l'articolo 30 che vieta l'attività di cantante, suonatore e simili.

Nessun addetto infoatac ha avuto il coraggio di fare il suo dovere, ossia di chiedere i dati della carrozza/treno su cui questa signora è stata avvistata, ne ha indicato all'utente il famoso modello preaccartocciato online per denunciare tale violazione.

Tanto per cambiare si applicano due pesi e due misure 'passando sopra' a questi episodi ma facendo gli intransigenti di fronte agli utenti che fanno fotografie, divieto che, lo ricordiamo, è stato eliminato.
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5 novembre 2017

5.11.17

Come infoatac te la butta in caciara

Ancora una volta protagonista dell'ennesima baggianata infoatac quella grandissima cagata di applicazione ufficiale denominata 'viaggia con atac'


L'addetto sapientino dell'infoatac di fronte alle schermate di una app non ufficiale rintuzza l'utente di turno giustificando gli orari sballati con ipotetiche 'rielaborazioni' dei dati sui tempi di attesa che ATAC mette a disposizione dell'agenzia per la mobilità capitolina e, in seconda battuta alle app di terze parti come Probus.


Come puntualizzano da tempo gli sviluppatori della app in questione (probus) nelle note di utilizzo "probus non rielabora i dati" ma si limita solo a reimpaginarli e renderli accessibili e leggibili


La vergognosa verità è che il sistema ATAC segna corse in servizio anche quando i bus sono diretti al deposito, fatto che da tempo alimenta il sospetto che le corse fantasma siano volute per fatturare km inesistenti e truffare oltre che l'utente in attesa anche il Comune di Roma. Ovviamente si tratta solo di ipotesi che, qualora si rivelassero fondate, potrebbero scantenare l'ennesimo scandalo in un'azienda già tartassata da debiti e truffe di ogni sorta. Ritornando all'oggetto del contendere, dopo che l'utente ha rintuzzato (con garbo ed educazione) l'addetto infoatac 'sapientino', assistiamo alla cialtronata:


in romanesco si dice 'buttarla in caciara', appigliarsi cioè a qualsiasi cosa pur di aver ragione sul nemico; nel nostro caso all'autorità di infoatac di bloccare gli utenti 'scomodi'. Qui siamo in presenza della sola bacchettata 'ti preghiamo di moderarti', pretestuosa e minacciosa. Un buon social manager non sarebbe mai arrivato a tanto e avrebbe evitato di incolpare terzi su un problema noto e diffuso delle corse fantasma.



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5.11.17

Si, no...ni

Imprevedibili evoluzioni dell'addetto dell'infoatac in questa puntata.


Il tram della linea 3 sembra avere problemi, così come segnala Giacomo, ma per l'addetto dell'infoatac è in arrivo (tralasciamo la punteggiatura). Subito dopo arriva la rettifica dell'infoatac (controllare prima di inviare la prima risposta no, eh?).


Giacomo insiste chiedendo se arriverà una navetta e, alla fine, l'addetto capitola con un bruttissimo cacofonico 'è in fase di istituzione'.

Ci chiediamo ancora una volta l'utilità dell'infoatac visto che gli utenti sono più informati degli addetti.
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