17 aprile 2018

17.4.18

Scivoloni e prostrazioni.

Puntata all'insegna di tweet scivolosi ad opera degli affaccendatissimi addetti dell'infoatac.


Tutto inizia con Claudia che in pieno sciopero chiede agli addetti informazioni su eventuali bus in servizio, dando numero di fermata e direzione. A tale richiesta (precisa) arriva la risposta (a cazzo di cane) dell'infoatac. Potremmo anche giustificare l'addetto con il fatto che c'è sciopero e il numero delle richieste è elevato. Potremmo perdonare l'infoatac viste le scuse rivolte all'utente.

Potremmo...


Ma se l'addetto fosse realmente indaffarato a rispondere non avrebbe il tempo di scusarsi nuovamente e di augurare buona serata all'utente. Stesso ragionamento per le scuse: normalmente quando si chiede scusa ci si giustifica (es. sono un cialtrone, ho troppo da fare, stavo scrivendo con i piedi e mi è partito il messaggio...).

Condividi:

16 aprile 2018

16.4.18

Invito...che?

Sempre più misteriosi i motivi che spingono gli addetti dell'infoatac a invitare l'utenza alla moderazione.


Diverse le ipotesi relative all'invito alla moderazione di questo episodio in cui al tweet di Giulia si accoda quello dell'infoatac che invita alla moderazione:

  • Sarà stata la parola "genio" ad essere inopportuna?
  • L'addetto sta invitando in realtà Mystogan alla moderazione (a causa del suo "magari finite tutti sotto i ponti")?
  • L'addetto si è sbagliato e intendeva rispondere a qualche altro utente?
Chissà cosa si celerà nella mente bacata dell'addetto cialtrone che, come al solito, pensa più a bacchettare che a fornire assistenza e informazioni (avrebbe potuto indagare sull'affollamento a Ponte Mammolo malgrado i sistemi dicano che il servizio è regolare)
Condividi:
16.4.18

Quando non si sa più a chi dare la colpa...

Episodio all'insegna dell'ennesimo volteggio/scaricabarile ad opera dell'atletico addetto dell'infoatac di turno. Il 


Il problema in questione, segnalato da Marco, è l'inutilità degli orari di partenza della linea 700 che, arrivata in ritardo a capolinea, si ferma e non riparte.

Ed ecco che il volteggio dell'addetto dell'infoatac si materializza E' COLPA DELLA SALA OPERATIVA! Finisce lì, secondo l'addetto cialtrone, il suo compito: non una telefonata a questa fantomatica sala per chiedere le motivazioni della cancellazione della corsa,  non una giustificazione più dettagliata dell'accaduto. In fondo nell'ufficio climatizzato InfoAtac, lontano dalla realtà disagiata del trasporto urbano, è permesso anche scrivere stronzate e rimanere impuniti: lo stipendio a fine mese arriverà lo stesso.
Condividi:

15 aprile 2018

15.4.18

Linee attive con possibili riduzioni di corse

E' questo il nuovo messaggio che l'infoatac ha deciso di distribuire a piene mani a tutta l'utenza durante il giorno di sciopero dell'otto marzo.


Ma vediamo i vari casi, e cerchiamo di capire se il lavoro svolto dagli addetti è stato corretto.

Il tram funziona?
La metro è chiusa?
Se scendo sotto casa la linea XX passa?
Tutte queste domande hanno un unico comun denominatore: sapere se il servizio è attivo. Pertanto, la risposta "linea attiva con riduzioni di corse" potrebbe anche andare bene.

Il problema però è evitare di farsi prendere la mano.


Se infatti Laura chiede quante vetture circolano non puoi rispondere linea attiva con possibili riduzioni di corse, ma devi dare il numero di vetture che vedi sullo schermo o che ipotizzi siano in servizio.

Se Giuseppina ti chiede se ci sono tram che partono da Flaminio e subito dopo ti chiede ancora quando ci sarà la prima partenza non puoi uscirtene con la frase fatta e lasciare la povera in asso senza rispondere al secondo tweet (alle 11.22 non avevano ancora risposto).


Concludiamo con una chicca comunicativa segnalata da Fabio a cui l'infoatac non ha mai risposto: alle 9.30 circa si trovava in fermata a guardare la palina elettronica che segnava bus in arrivo che però andavano verso il deposito.
Condividi: