2 ottobre 2018

2.10.18

Chi di grammatica ferisce...

...di grammatica morisce!


Torniamo ancora una volta ad affrontare l'argomento "lingua italiana" dell'infoatac, tralasciando gli idiomi non italici.


Nella prima schermata l'addetto dell'infoatac vorrebbe scrivere ad Adriana che non è necessario fare la segnalazione tramite il modello preaccartocciato. Chiede dunque ad Adriana di avvertire l'autista mentre l'addetto chiamerà la sala operativa.


L'uscita, di genere femminile, nella testa dell'addetto infoatac diventa maschile (probabilmente avrebbe dovuto specificare "varco"?) diventando "chiuso"...


...abbiamo poi una virgola malandrina, una di quelle smarrite in altri tweet sgrammaticati dell'infoatac, che improvvisamente si palesa in modo inopportuno...


...scopriamo poi di aver grossa crisi anche con i tempi dei verbi: alle 12.57 una partenza nel futuro (13.11) non viene (tempo presente) effettuata.


E per concludere un delirante tweet riguardante una vettura (transitata?) degno degli studi dei migliori logopedisti d'Italia

Applausi o pianti...fate voi.
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1 ottobre 2018

1.10.18

Distrazioni da nulla

Tuttapposto per l'addetto infoatac mascalzone che si dimentica di rispondere all'utenza

La vittima di questa puntata chiede notizie della linea 80 al capolinea di piazza Venezia: sono le 11.47 del 28 settembre.


Passano quasi venti minuti di silenzio e finalmente l'addetto dell'infoatac si ricorda di rispondere all'utente:


Nel frattempo l'utente non ha più bisogno, per cui "tuttapposto". Ci chiediamo però se sia normale una situazione del genere con addetti "distratti" quando si tratta di richieste di informazioni, ma attentissimi quando si tratta di linguaggio colorito o di insulti non diretti a loro:


A voi la risposta.
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1.10.18

Tapparelle autorizzate...

Questo sembra essere il succo del discorso dell'addetto dell'infoatac che si prodiga a bacchettare l'utenza.


Motivo dell'ennesima discussione il problema mai risolto dei dipendenti ATAC che si sentono autorizzati a oscurare i vetri delle loro postazioni per non essere visti dai passeggeri.


Alla segnalazione di Roma fa schifo si accoda Massimo segnalando la stessa situazione su una postazione di guida di un bus di linea.


A questo punto l'intervento di Fabio che rassegnato (e autocensurato) afferma che il comportamento è ormai una triste consuetudine che nessuno in ATAC osa sanzionare.


L'invito alla moderazione, inopportuno, dell'addetto infoatac di turno sembra quasi confermare che l'usanza non va discussa, va accettata passivamente.

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30 settembre 2018

30.9.18

Gli sciroccati...

...mai termine fu piú appropriato per definire quanto vi descriveremo in questa puntata


Cacioman si trova a Circo Massimo e si accorge che gli addetti hanno lasciato il microfono aperto; decide dunque di avvertire gli sciroccati di infoatac.


Infoatac risponde chiedendo il numero di vettura!


Forse intendevano il numero del gabiotto o forse ancora immaginavano si trattasse di audiodiffusione nel treno?


Chi lo sa?
Di sicuro un errore del genere sarebbe stato evitato con una lettura piú attenta della segnalazione da parte dell'addetto infoatac.

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