23 ottobre 2018

23.10.18

Promesse da marinaio?

Solenne (ma poi non così tanto) promessa da parte dell'infoatac nei confronti dell'utenza...

....abbiamo spoilerato parte del finale, ma la storia che vi raccontiamo in questa puntata è comunque divertente.


Iniziamo con l'annuncio "urbi et orbi" alla clientela circa la soppressione della linea 089 per indisponibilità vetture. Cristina risponde allarmata chiedendo conferma riguardo la direzione Bressanone...e qui inizia la storia.


L'addetto infoatac, senza prestare attenzione alla parola chiave "BRESSANONE", conferma la soppressione senza previsioni di ripristino gettando nella disperazione la povera Cristina.


Per fortuna sua un utente più attento riesce a svelare l'equivoco che non sarebbe sorto se l'addetto infoatac avesse prestato attenzione alle direzioni della linea 089 e della linea 89: sarebbe bastato infatti digitare 89 sul trovalinea per ottenere il seguente risultato.


E qui arriva la buona notizia:

Una volta tanto l'addetto infoatac ammette l'errore senza provare a cancellare i tweet che dimostrano la mancata attenzione nello svolgere il suo compito e, cosa del tutto eccezionale, dopo aver chiesto scusa, promette di prestare più attenzione in futuro.

C'è da crederci o 
sarà la solita promessa da marinaio?


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22 ottobre 2018

22.10.18

Non solo infoatac...

...ma in generale la comunicazione dell'intera azienda (ATAC) è gestita in maniera approssimativa.


In questa puntata parliamo proprio di questo, partendo dalle interazioni utente-infoatac su twitter.


Valentina segnala di essersi recata alla fermata (segnalazione del 20 settembre n.d.r.) e di aver trovato un cartello che annuncia la sospensione a partire dal 23 settembre della linea 70 in una determinata fascia oraria. L'addetto infoatac conferma la notizia non dando troppo peso a quel "dal 23 settembre" che ha scritto valentina.


Ma valentina non si abbatte e insiste nel chiedere le motivazioni della sospensione, scoprendo che si tratta di una manifestazione che si terrà il 23 settembre e non dal 23 settembre. La conversazione finisce lì, senza ulteriori spiegazioni da parte dell'addetto dell'infoatac: non una scusa per l'errore, non un accenno a voler segnalare a chi di competenza l'errore comunicativo commesso alla fermata.


Ancora una volta un grave esempio 
di cialtronaggine comunicativa di atac e infoatac.

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22.10.18

Meglio tardi...che mai.

Sveglia improvvisa (e forse anche traumatica) per l'addetto infoatac in questione che, interpellato dall'utenza, aveva attaccato il solito disco dei tempi di attesa.


Andrea chiama infoatac per segnalare una palina elettronica che non fornisce tempi di attesa alla fermata. L'addetto distratto, senza aver letto attentamente il contenuto del tweet, comincia a fare domande sulla linea interessata:


Nel frattempo (impotizziamo) qualche rumore molesto ha svegliato l'omino dormiente infoatac e, dopo qualche minuto, leggiamo finalmente:

Tutto è bene quel che finisce.

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21 ottobre 2018

21.10.18

Specialisti in non risposte


Continua la saga delle non risposte da parte degli addetti incompetenti che si nascondono dietro il marchio infoatac.


In questo episodio Romina segnala una vettura della linea 30 che non si è fermata per far salire i passeggeri. L'infoatac comincia a tergiversare giocando sul numero delle fermate. Ma Romina è precisissima: indica il codice della fermata a cui era in attesa.


L'addetto verifica e risponde che la fermata è attiva, tentando di sviare la conversazione. Ma Romina insiste e chiede nuovamente quali possano essere i motivi per cui l'autista non si è fermato. A questo punto un addetto dotato di cervello dovrebbe rispondere con le motivazioni o, in alternativa, dovrebbe chiedere all'utente di segnalare il fatto sul form preaccartocciato del sito ATAC per procedere alle verifiche ed eventualmente sanzionare l'autista distratto ma...


...con la paraculaggine d'altri tempi la risposta continua ad essere identica alla precedente: la fermata è attiva.
Applausi.

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