..difatti l'agenzia per la mobilità, meglio conosciuta come 'romamobilità', a differenza di ATAC, chiede scusa e ringrazia per la correzione degli errori...
11 novembre 2016
25 ottobre 2016
25.10.16
But of what? (de cat is on de teibol)

Spumeggiante nuova rubrica che inauguriamo oggi, in cui @infoAtac darà il meglio del peggio nel tentativo di parlare una lingua diversa dall'italiano. Leggerete rare perle di ignoranza multilinguistica che confermeranno InfoATAC come peggior servizio di informazione a livello internazionale. Un grande obiettivo raggiunto grazie agli sforzi di indefessi cialtroni dipendenti ATAC che probabilmente usano google per le traduzioni.
Primo esempio di cialtronaggine internazionale:
quando traduci corse con 'races' hai capito tutto della vita.
Un utente prende in giro l'inglese zoppicante di @infoAtac che invece di scrivere 'servizio regolare' scrive 'buon servizio' (aggettivo qualificativo improprio visto che lo sta usando un'azienda per parlare di se e non un utente per esprimere il grado di soddisfazione su un servizio)
Passiamo poi a un maldestro tentativo di rispondere in francese...peccato che l'utente francese (loro si che ci tengono parecchio alla grammatica) non scherzi e rintuzza con vigore l'addetto ignorante di turno.
Uno degli errori tipici che un addetto alla comunicazione non dovrebbe fare è quello di andar di fretta. Leggendo questo primo tweet non dubitiamo della preparazione Inglese dell'autore ma del fatto che abbia riletto il tweet prima di inviarlo. La prof. di italiano delle medie mi diceva sempre: "rileggere due volte prima di consegnare il tema". Credo valesse anche per inglese. Stazion, in questo caso in inglese non esiste.
Purtroppo dopo un po leggiamo nuovamente la stessa parola e ricordando che 'errare humanum est, perseverare diabolicum' ci rendiamo conto che l'addetto (somaro) è convinto che si scriva stazion e non station.
21 ottobre 2016
21.10.16
Cartellino giallo da @infoAtac

Prima puntata della nuova rubrica 'sei invitato a moderarti', tweet dal sapore di 'cartellino giallo' di una partita di calci che @infoAtac dispensa agli utenti più esagitati prima del definitivo 'grazie per averci seguito' (vedi apposita rubrica).
@Sydpollon mette in evidenza le cadute di stile di ATAC che cancella i tweet per evitare figuracce, la risposta assurda a chi prova a riprendere il suo operato non merita commenti
Formalmente nessun insulto e nessuna parolaccia da parte di questo utente (clicca l'immagine per ingrandirla), ma si sa, in ATAC son deboli di stomaco
Altro episodio emblematico.
Quando si misconosce la cultura e il sapere, l'unica via di uscita per ATAC è l'invito a moderarsi.
A chiudiamo la puntata con degli utenti che vorrebbero arrivare in ufficio in tempi decenti, ma che per ATAC devono solo moderarsi (e rassegnarsi).
20 ottobre 2016
20.10.16
Grazie per averci seguito...

E' il triste tweet di @infoAtac che preannuncia il blocco definitivo su twitter. I motivi del blocco sono i più disparati, molti dei quali assurdi e ingiustificati (da noi). Inauguriamo con questa puntata la rubrica che raccoglie alcune meravigliose perle frutto dell'interazione dell'utenza con @infoAtac.
@gricc1947 ringrazia #infoATAC per il disservizio, che però sembra non gradire.
Gli insulti, secondo noi, sono piú che giustificati, l'atteggiamento bacchettone di InfoATAC (per nulla dispiaciuta del disservizio in corso) no.
Poi c'è l'utente che oltre al danno (della messa al bando), subisce pure la beffa (su whatsapp) di chi non ha la più pallida idea di come funzioia twitter. Quando metti alla tastiera chi sa solo da dove si accende un PC vengon fuori queste perle.
Altro episodio in cui l'utente 'cornuto' viene 'mazziato' da infoAtac: sul 32 c'è stata una particolare affluenza che sembra essere diventata troppo ricorrente per chi ha la necessità di utilizzare quella linea. L'utente, insofferente per il continuo disservizio ha l'ardire di protestare in modo colorito.
Nel manuale del buon comunicatore abbiamo spiegato come si dovrebbe agire in questi casi, lo ribadiamo nuovamente:
non bloccare l'utente, limitarsi a chiedere scusa o semplicemente non rispondere
Il blocco è un'azione che va intrapresa SOLO se l'utente continua ad avere nel tempo un atteggiamento che viola le regole (detto volgarmente SPAM).
Chiudiamo la puntata con un altro pittoresco sfogo di un utente stanco della scarsa qualità del trasporto romano; anche in questo caso valgono le considerazioni fatte prima.














