15 novembre 2016

15.11.16

Terra chiama ATAC!

Inauguriamo in questa puntata la rubricona 'terra chiama atac'. Momenti indimenticabili in cui sembra che gli addetti di InfoATAC stiano digitando da un lontano pianeta alieno dove la vita scorre in modo completamente diverso da quello della capitale.


Nel primo episodio @ser_enella afferma quello che a molti utenti della capitale sembra chiaro da tempo: gli addetti ATAC digitano da un pianeta alieno dove le notizie della capitale arrivano in maniera deformata.



Nel secondo episodio @Paolo_Brescia_ alle prese con l'Enterprise, guidata dal capitano Kirk, che, viaggiando a curvatura nove, sostituisce uno dei bus convenzionali in dotazione ad ATAC.


Nel terzo episodio che vi proponiamo @barbara_zan alle prese con un dipendente ATAC che sa scrivere ma non sa leggere creando un paradosso spazio-temporale che Einstein levati di mezzo!

L'unica spiegazione plausibile è che InfoATAC stia twittando da un'altro pianeta, o da una località con fuso orario diverso da quello di Roma.


E ancora @marzi_alessia ennesima vittima dell'inarrestabile saga di tweet ATAC scritti da Marte...

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11 novembre 2016

25 ottobre 2016

25.10.16

But of what? (de cat is on de teibol)

Spumeggiante nuova rubrica che inauguriamo oggi, in cui @infoAtac darà il meglio del peggio nel tentativo di parlare una lingua diversa dall'italiano. Leggerete rare perle di ignoranza multilinguistica che confermeranno InfoATAC come peggior servizio di informazione a livello internazionale. Un grande obiettivo raggiunto grazie agli sforzi di indefessi cialtroni dipendenti ATAC che probabilmente usano google per le traduzioni. 


Primo esempio di cialtronaggine internazionale:
quando traduci corse con 'races' hai capito tutto della vita.


Un utente prende in giro l'inglese zoppicante di @infoAtac che invece di scrivere 'servizio regolare' scrive 'buon servizio' (aggettivo qualificativo improprio visto che lo sta usando un'azienda per parlare di se e non un utente per esprimere il grado di soddisfazione su un servizio)


Passiamo poi a un maldestro tentativo di rispondere in francese...peccato che l'utente francese (loro si che ci tengono parecchio alla grammatica) non scherzi e rintuzza con vigore l'addetto ignorante di turno.


Uno degli errori tipici che un addetto alla comunicazione non dovrebbe fare è quello di andar di fretta. Leggendo questo primo tweet non dubitiamo della preparazione Inglese dell'autore ma del fatto che abbia riletto il tweet prima di inviarlo. La prof. di italiano delle medie mi diceva sempre: "rileggere due volte prima di consegnare il tema". Credo valesse anche per inglese. Stazion, in questo caso in inglese non esiste.


Purtroppo dopo un po leggiamo nuovamente la stessa parola e ricordando che 'errare humanum est, perseverare diabolicum' ci rendiamo conto che l'addetto (somaro) è convinto che si scriva stazion e non station.

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21 ottobre 2016

21.10.16

Cartellino giallo da @infoAtac

Prima puntata della nuova rubrica 'sei invitato a moderarti', tweet dal sapore di 'cartellino giallo' di una partita di calci che @infoAtac dispensa agli utenti più esagitati prima del definitivo 'grazie per averci seguito' (vedi apposita rubrica).


@Sydpollon mette in evidenza le cadute di stile di ATAC che cancella i tweet per evitare figuracce, la risposta assurda a chi prova a riprendere il suo operato non merita commenti


Formalmente nessun insulto e nessuna parolaccia da parte di questo utente (clicca l'immagine per ingrandirla), ma si sa, in ATAC son deboli di stomaco




Altro episodio emblematico.
Quando si misconosce la cultura e il sapere, l'unica via di uscita per ATAC è l'invito a moderarsi.


A chiudiamo la puntata con degli utenti che vorrebbero arrivare in ufficio in tempi decenti, ma che per ATAC devono solo moderarsi (e rassegnarsi).

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