11 febbraio 2017

11.2.17

Coerenza approssimativa



@MercurioPsi ci segnala un caso che ha dell'allucinante. Da un lato InfoATAC si mostra 'riservata' sul contenuto di certe informazioni, dall'altro (a distanza di qualche mese) non si riserva affatto di raccontare cosa è accaduto.

E' indiscussa dunque l'anarchia che regna anche in InfoATAC.
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11.2.17

NO.

NO è la risposta finale di InfoATAC.
 Scrivere una decina di caratteri in più per far capire all'utente che non serve la foto tessera è superfluo, per loro.

Per l'italiano invece, visto che l'utente ha posto 2 domande nella stessa frase, non è superfluo scrivere a cosa si riferisce quel sintetico NO.

E allora, tutti insieme diciamo NO a InfoATAC e alla loro voglia di non lavorare.
Questo non è modo di fare comunicazione.
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10 febbraio 2017

10.2.17

Maledetta lingua italiana!


Altra pagina nera per la lingua italiana, uccisa dalla superficilità linguistica di InfoATAC.
In questa puntata si passa dal Lei al tu come se niente fosse e si utilizza 'devia' invece di 'devi'.
"Prima di consegnare il tema rileggere almeno due volte" - consigliava la prof di italiano delle medie; probabilmente il nostro addetto le medie non le ha fatte.


Sempre per la serie 'brividi linguistici' scopriamo 'in quale' (e non a quale) fermata ti trovi, forse perchè in InfoATAC il concetto di fermata è prossimo a un luogo comoto, climatizzato e accogliente (tipo gli uffici di via prenestina) dove aspettare con mooooolta calma e pacatezza l'arrivo del prossimo mezzo.

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10.2.17

Disinformazione incendiaria


Incendio ad un terreno vicino la Roma Lido ad altezza Tor di Valle, i vigili del fuoco di comune accordo con ATAC chiudono una tratta della linea ed ATAC predispone le navette sostitutive.
Tutto nella norma se non fosse per un piccolo particolare: LA MANCANZA DI COMUNICAZIONE.

Come segnalato dall'utente, sembra che nessuno abbia provveduto ad informare nelle stazioni l'utenza: tutto quello che si sa è tramite twitter.
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