10 marzo 2018

10.3.18

Arriva la CinquecentoVenti Volante

Grandi festeggiamenti in casa ATAC e negli uffici capitolini!


Dopo una serie di rinvii che hanno del tragicomico è finalmente stata partorita la linea 520 che tra la stazione metro A di Subaugusta con l'aeroporto di Ciampino.


Ecco dunque il proclama urbi et orbi di Enrico Stefàno su twitter che lunedì 5 Marzo annuncia festoso l'inizio del nuovo servizio per l'aeroporto che si va ad affiancare a quello esistente della linea 720 dal capolinea Metro B di Laurentina


Anche l'infoatac e l'agenzia capitolina per la mobilità si uniscono alla festa, twittando all'impazzata la lieta notizia: dopo mesi e mesi di rinvii causa procedure burocratiche, in anticipo sul ritardo, finalmente anche gli utenti della Metro A, con il biglietto urbano e un po' di pazienza, potranno arrivare all'aeroporto di Ciampino senza dover pagare balzelli extra a altri gestori che fino ad ora ne hanno approfittato un po'.

Organizzazione perfetta?


Più o meno: qualcuno nella foga dei festeggiamenti si è dimenticato di aggiornare le app che dovrebbero fornire oltre i tempi di attesa anche percorso e orari. Le informazioni saranno finalmente disponibili "solo" dopo una settimana dall'avvio del servizio. Insomma: figuraccia a metà visto che questa volta i selfie di amministratori e dirigenti riguardanti "il varo" non sono arrivati.
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10.3.18

Il capolinea...dell'abbonamento

Torniamo a parlare del vetusto portale ATAC per fare l'ennesimo appunto sulla cialtronaggine usata per comunicare al pubblico.


Parliamo della pagina che pubblicizza la tessera è-roma; l'abbonamento elettronico che affianca l'attuale sistema metrebus-card. In realtà si tratta della stessa cosa: tessera elettronica, scontrino e tutto il restante meccanismo sono praticamente identici. La è-Roma è già stata lanciata da alcuni anni, ma il sistema e la regolamentazione sui titoli di viaggio nel frattempo è rimasta al palo.


L'abbonamento cartaceo è arrivato al capolinea

Peccato che se ti porti dietro la sola tessera elettronica rischi la multa. Il regolamento infatti permette al controllore di chiederti in qualsiasi momento lo scontrino, il pezzo di carta, che attesti che la tessera che hai in mano è valida. Ma non è tutto. Se la ricarica è stata effettuata in biglietteria o presso un rivenditore autorizzato, lo scontrino rilasciato è fatto di 'carta termica', lo stesso materiale degli scontrini fiscali che i negozianti danno ai propri clienti dopo l'acquisto di un bene. Tale materiale si deteriora velocemente: basta solo il contatto con un materiale caldo per innescare il processo di deterioramento. Nel caso di abbonamento annuale a nulla servirà tutta la cura che ci mettiamo a conservare lo scontrino: è destinato a deteriorarsi.

Come ovviare a questo problema?
La soluzione sbagliata è fare la fotocopia dello scontrino; il controllore poco ragionevole potrebbe non accettarlo. La soluzione giusta (secondo ATAC) è ritornare in biglietteria con la tessera e farsi ristampare lo scontrino: una visita periodica per non perdersi di vista con gli addetti dell'ATAC.



Insomma, ATAC avvia una nuova (?) iniziativa di miglioramento del servizio erogato alla clientela, come scritto subito dopo.


L'apice dell'ironia lo raggiungiamo quando leggiamo "ENTRO LA FINE DELL'ANNO ATAC sostituirà totalmente gli abbonamenti mensili magnetici...". Non hanno specificato quale anno ma, da quel che ci raccontano in giro, di abbonamenti magnetici mensili ne circolano ancora.

E'Roma,
che ci volete fare?


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9 marzo 2018

9.3.18

Stanlio e...olio!

Disavventura per la povera Emanuela che camminando per il piazzale degli autobus ad Anagnina scivola e cade su una chiazza d'olio facendosi male.

L'utente, visibilmente indignata, segnala per sommi capi l'accaduto all'infoatac chiedendo informazioni circa la competenza della manutenzione del piazzale.

A questo punto subentra l'addetto dell'infoatac che compie una serie di errori comunicativi degni della cialtronaggine che ormai è il marchio di fabbrica di infoatac:
  • NON chiede dettagli dell'accaduto, in particolare il luogo esatto della caduta
  • NON chiede di contattare infoatac in privato, dando l'impressione di prendere alla leggera la segnalazione
  • prende tempo promettendo ulteriori comunicazioni "appena abbiamo info"
  • NON si preoccupa di attivare i pulitori per evitare che qualcun'altro faccia la stessa fine di Emanuela, o perlomeno non lo scrive chiaramente nella risposta
  • NON chiede all'utente di sporgere reclamo formale sul portale atac: ciò che non è scritto non è mai successo
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9.3.18

Problemi di segnale....

Nel lontano pianeta in cui gli addetti dell'infoatac spesso il segnale terrestre non arriva, generando risposte-domande abbastanza imbarazzanti.

E' il caso di un utente che il 30 gennaio alle 9.45 cinguetta "il mio cane guida meglio" allegando la foto del numero di vettura atac incriminato.


Qualsiasi persona dotata di intelletto, abitante sulla terra, capirebbe che si tratta di una segnalazione di autista indisciplinato alla guida; ma sul pianeta infoatac il messaggio non arriva...
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