27 novembre 2017

27.11.17

Volubilità...


Da sempre la tradizione popolare è solita associare la volubilità e imprevedibilità alla donna. In questa breve puntata vogliamo associarla all'infoatac. L'argomento è 'linee non atac', cioè tutte quelle linee che vengono gestite dal consorzio privato TPLScarl e i cui tempi d'attesa sono noti all'agenzia per la mobilità capitolina.

Normalmente l'agenzia è attiva su twitter dalle 8.30 alle 16.30 dei giorni lavorativi e quasi sempre gli addetti dell'infoatac redirezionano gli utenti interessati alle linee di TPLScarl all'account @romamobilita a prescindere dall'orario o dal giorno.

Capita dunque che l'utente resti senza risposta.
Ma quando ormai ci siamo rassegnati a questa abitudine cialtrona ecco che arriva la novità:


Siamo in orario di lavoro, in un giorno feriale e l'addetto infoatac preferisce dare i tempi di attesa 'da app pubblica' piuttosto che rigirare la patata bollente all'agenzia per la mobilità. Potrebbe essere un cambio di direzione importante in ambito dell'efficienza della comunicazione, se non fosse che si tratti di una 'mosca bianca'. Ecco infatti che un'ora prima circa, fuori orario di interazione dell'agenzia, leggiamo:


In questo caso il povero Domenico, più sfortunato non avrà mai una risposta. Ma la domanda più importante è: quale motivo avrà spinto l'addetto infoatac a dare i tempi di attesa e non redirigere/citare l'account dell'agenzia @romamobilita?

Nemmeno 24 ore ed arriva altro tipo di iniziativa dall'addetto infoatac di turno:


Sono le 8.34, è un giorno feriale, l'agenzia alla mobilità dovrebbe rispondere, ma l'addetto infoatac preferisce dare una bella risposta a cazzo di cane: niente tempi di attesa, niente redirezione all'account @romamobilita
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27.11.17

Il fattor comune

Due momenti del medesimo giorno, un solo fattor comune per l'ufficio comunicazione alla clientela peggiore del mondo:


nel primo episodio le interazioni in tempo reale domenicale,


nel secondo episodio le notizie sui lavori straordinari che rallentano la metro B tra piramide e garbatella e una risposta che va bene più per notizie riguardanti scioperi o incidenti che per lavori pianificati con un certo anticipo.

Il fattor comune, se non s'era capito, l'improvvisazione.

Si improvvisano i turni di lavoro domenicali (le interazioni iniziano e finiscono con orari imprevedibili), si improvvisano le non risposte su un cantiere che ormai causa disagi quotidiani da settimane, si 'svia' sulle notizie riguardanti la manutenzione dei treni raccontando solo lo stato del servizio che ovviamente è regolare con alta probabilità visto che di domenica circolano meno treni.

Insomma: servizio informazioni impeccabilmente improvvisato nella forma e nei contenuti.

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26 novembre 2017

26.11.17

Cercarsele...

Continua la saga del disagio novembrino degli utenti della metro B e la lentezza negli aggiornamenti "in tempo reale" del peggior ufficio comunicazione al pubblico del mondo.


Alle 8.45 giunge all'infoatac la sonora protesta di Sara, indignata per il fatto che solo via twitter si legga che ci sono problemi sulla la metro B/B1 mentre la pagina degli aggiornamenti in tempo reale del sito ATAC riporta 'regolare'


Logiche le considerazioni conseguenti la risposta dell'infoatac: la cialtroneria dimostrata nella (mancata) comunicazione si presta bene agli insulti da parte dell'utenza.


Non parliamo infatti di ritardi 'di qualche minuto' nell'aggiornamento della pagina ma di un problema che già alle 7.56 (un'ora prima) era abbastanza evidente, come dimostrano le segnalazioni dell'utenza:


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26.11.17

Impressioni

Ci impressiona il dono di sintesi di alcuni addetti dell'infoatac di fronte alle segnalazioni dell'utenza:


Nel caso specifico Paolo segnala lo stato pietoso degli armadietti antincendio a Colli Albani.
La risposta dell'infoatac è: "lo sappiamo"

E allora?

Non sarebbe stato meglio un 'segnalazione già in carico' giusto per dare l'impressione che la riparazione è nella lista delle cose da fare, piuttosto che far trapelare impotenza o rassegnazione?

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