27 marzo 2018

27.3.18

La pagella di italiano.

Continuano le malefatte linguistiche degli addetti dell'infoatac che per la fretta di premere il tasto invio si dimenticano le basi della lingua italiana bi-sfrattata (sfrattata dalle loro case ben due volte: scritta e letta) e non bistrattata, come qualcuno ci ha segnalato (grazie Carla, sappiamo che continui a seguirci con l'amore di sempre, il ns sentimento è rieciproquo...hai letto bene, rieciproquo).


Alle 19.01 scopriamo che alle 19.10 il sito è in fase di aggiornamento...se ci fosse stata la virgola il sito sarebbe stato aggiornato con tempi diversi e il treno sarebbe partito alle 19.10

Passiamo poi ad una e accentata che se intesa come verbo essere avrebbe voluto una virgola davanti, se intesa come congiunzione non avrebbe voluto l'accento (prima elementare)


Abbiamo poi un punto interrogativo che ha fatto una brutta fine trasformando una (probabile) richiesta dell'addetto in una frase possibilista (cara utente, puoi inviarci gli elementi ma puoi anche proseguire per la tua strada)

Infine un problema di analisi logica, parliamo di italiano da terza media, quindi possiamo anche perdonarli: "come ti abbiamo risposto" è un'incidentale e non una frase introduttiva, pertanto invece dei due punti andrebbe utilizzata la virgola


Una giornata (7 febbraio), 4 errori di italiano abbastanza gravi (vi risparmiamo l'elenco completo per non tediarvi). Infoatac: quattromenomeno (speriamo recuperino nel secondo quadrimestre).
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26 marzo 2018

26.3.18

Informazioni smarrite...

Nuova puntata sulla cialtroneria made in infoatac.
Argomento della puntata gli oggetti smarriti: Belèn segnala, presa dal panico, lo smarrimento di un telefonino sul tram 3. L'addetto dell'infoatac si perde inizialmente in richieste assurde tipo il numero di vettura.
Alla fine la risposta, volta a liquidare l'utente
è un numero di telefono 
di un ufficio oggetti smarriti.

Ufficio che non è di ATAC, ma di Roma Capitale, che ha un indirizzo, degli orari di apertura e dei tempi di 'rinvenimento' e restituzione dell'oggetto. Tutte informazioni che potevano essere date all'utente magari con un link ad una pagina (come quella che abbiamo messo in piedi noi).

Voja de lavorà saltame addosso...
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26.3.18

C'eravamo tanto odiati...

Sorprendente ritorno alla ribalta del 'ti ringraziamo per averci seguito' dell'infoatac.



C'eravamo quasi dimenticati dei tweet di questo genere, che annunciavano l'imminente blocco da parte dell'ufficio informazioni peggiore del mondo. Avevamo notizie di blocchi silenti da parte dell'infoatac, che sono comunque andati avanti con il tempo, ma il 'grazie per averci seguito' era ormai un lontano ricordo.


Nina ha il merito, con il suo tweet un po' ruvido, di risvegliare la vendetta nera dell'addetto incompetente che, piuttosto che sorvolare e dedicarsi al tweet successivo, si sofferma, rosica, si offende e infine blocca l'utente.

A noi non resta che costatare ancora una volta l'immensa incompetenza in termini di gestione social e comunicazione da parte di questi individui che twittano sotto il marchio 'infoatac'
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25 marzo 2018

25.3.18

Senza senso...

Ennesima risposta "a cazzo di cane" che l'incompetente addetto dell'infoatac dona all'utente imbufalito.
La storia è sempre la stessa: un utente chiede informazioni riguardanti una linea non gestita da ATAC, l'infoatac rigira a @romamobilita che risponde per le linee gestite dalla società TPLScarl. A questo punto l'utente contesta il fatto di stare pagando il biglietto ad ATAC...


...e l'addetto dell'infoatac risponde che il biglietto lo sta pagando al consorzio Metrebus. 

Poco cambia visto che TPLScarl non fa parte di tale consorzio. 

E' corretta la lamentela dell'utente che sta pagando un inutile biglietto ad ATAC, in realtà il biglietto a TPLScarl l'ha già pagato con le tasse in quanto il gestore 'privato' non riceve alcun beneficio dal pagamento dei biglietti visto che viene pagato direttamente dal comune. La risposta che l'addetto dell'infoatac (non) può dare è: "hai ragione, non dovresti pagare il biglietto"
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