2 giugno 2018

2.6.18

Le figure sbarbine dell'infoatac

Figuraccia interplanetaria dell'infoatac quella di cui vi parliamo in questa puntata.

Partiamo con Marzia che sta schiattando di caldo su un tram della linea 19 pieno all'inverosimile. La risposta dell'addetto dell'infoatac saccente è:

"sulla linea girano solo vetture del 1947 e del 1990 senza climatizzazione"


Ma la spocchiosa saccenza si schianta contro la realtà: Marzia ha viaggiato su uno dei mezzi dotati di aria condizionata. L'addetto cialtrone, prima di una tale affermazione, avrebbe dovuto anzitutto chiedere i dettagli della vettura, individuare il tipo di mezzo coinvolto nella segnalazione e poi, eventualmente raccontare del 1947 e del 1990.


Ultimo atto di questa figura demmè, la richiesta della matricola del veicolo, domanda che, come ribadito, avrebbero dovuto fare all'inizio della conversazione.

Condividi:
2.6.18

E tanti cari saluti.

Ennesima imbarazzante figura dell'addetto infoatac che si limita a dare informazioni e non assiste realmente l'utenza.

Notte inoltrata, siamo prossimi alla mezzanotte ed un utente constata amaramente di aver perso l'ultima corsa che è partita in anticipo.


L'addetto dell'infoatac conferma l'accaduto "su disposizione" a causa della mancanza di una vettura precedente. Nessuna scusa, nessun interessamento affinchè l'utente possa usufruire di una corsa "extra" per poter arrivare a destinazione. Insomma: la solita vergognosa situazione che nessuno ha il coraggio di cambiare.
Condividi:

1 giugno 2018

1.6.18

Usanze & usanze: lezioni pratiche di buone maniere

Puntata all'insegna delle tradizioni che l'addetto cialtrone dell'infoatac vuole rispettare.

Ma partiamo dall'inizio dell'avventura: Alessandra è l'ennesima utente che protesta per il servizio indecoroso di Atac. L'addetto, come da prassi, cerca di risolvere la faccenda chiedendo i dettagli dell'accaduto, o meglio, chiedendo informazioni sulla posizione dell'utente in modo da poterle dare i tempi di attesa.
A questo punto interviene Daniele che puntualizza sulla mancanza di cortesia dell'addetto che dà del tu all'utente e ribadisce che il servizio in generale a tutte le fermate è carente. A questo punto arriva la risposta cialtrona:
RISPOSTA ERRATA.
Sebbene sia uso e costume darsi del tu sui social, è anche vero che se l'utente chiede "del lei" un ufficio comunicazione alla clientela si dovrebbe adeguare immediatamente senza fare polemica.

Ecco un paio di soluzioni che suggeriamo all'addetto cialtrone che sbagliato due volte:
  1. NON RIBATTERE in modo polemico, in questi casi è meglio non rispondere o trovare una risposta di circostanza che sia cortese e che eviti di tirare in ballo "le usanze"
  2. CERCARE SEMPRE dei costrutti impersonali che evitino il tu e/o il lei.
Tralasciamo la teoria e veniamo alla pratica con un esempio calzante:


CIAO (o buongiorno)
(salutare è sempre una buona cosa) 
CI SERVIREBBE IL NUMERO FERMATA E IL NUMERO DI LINEA
(costrutto impersonale che evita la trappola del TU e del LEI)
per poter fare ulteriori verifiche
(dare l'impressione di un ufficio pronto a verificare e risolvere i problemi)



Chissà se dopo questa puntata 
i cialtroni infoatac avranno imparato la lezione?
Condividi:
1.6.18

E buona giornata dai cialtroni!

Mattinata molto promettente, 
e settimana iniziata benissimo per Alessandro 
in attesa (vana) di un bus della linea 92.

L'addetto dell'infoatac però risponde prontamente con una ventata di ottimismo: tra cinque minuti parte un autobus dal capolinea!

Alessandro gioisce, seppur costatando che la corsa delle 7.13 si è andata a far benedire.
L'addetto dell'infoatac,
informatissimo in merito (ore 7.26), 
informa che per esigenze di servizio 
la corsa in oggetto è stata anticipata.

Intanto il tempo passa e del bus non si vede ombra.
L'addetto paraculo alla fine dichiara: 
"la corsa è saltata per guasto".

Com'è possibile che questo cialtrone fosse informato della partenza anticipata "per esigenze di servizio" e non sapesse nulla del guasto esattamente alle ore 7.26 (orario in cui ha dato la notizia dell'anticipo della corsa)? ....ai posteri l'ardua sentenza!

Salutiamo Alessandro,
a cui va la nostra solidarietà.


Condividi: