25 dicembre 2017

25.12.17

Un'infoatac buona come il pane.


Sempre per rimanere nel tema 'Natale, siamo buoni' in questa puntata vi proponiamo un'infoatac buona ed efficiente come mai se n'erano viste in tutto il 2017 (e non vogliamo esagerare).
Partiamo da Serenella che chiede i tempi di attesa della linea H verso Termini indicando il nome della fermata e non il codice. L'addetto infoatac trova da solo il codice della fermata e indica all'utente il numero delle fermate di distanza e il tempo di attesa in minuti!!!

Ma non è ancora finita: l'eccellente servizio dell'addetto infoatac offre all'utente diverse alternative di viaggio per evitarle la lunga attesa.

La situazione si evolve a svantaggio dell'addetto dell'infoatac (ahia!) perchè improvvisamente passa un autobus non tracciato dal sistema e Serenella vi sale su. Ma l'addetto dopo qualche attimo di esitazione effettua le indagini del caso ed individuato il numero della vettura non tracciata spiega in dettaglio il tipo di guasto e porge le sue scuse per non essere stato in grado di segnalare all'utente il probabile passaggio anticipato del mezzo. Ma non fatevi strane idee: l'infoatac così efficiente sarà difficile rivederla presto.

Un insperato regalo a Serenella a cui, 
come a voi lettori, 
auguriamo un sereno Natale.
Condividi:
25.12.17

Buon Natale e...buone notizie!

E' Natale e almeno oggi ci tocca essere buoni.


Ecco allora che vi proponiamo una probabile (doppia) buona notizia, sebbene anche noi stentiamo a crederci: il termine 'vergogna' non è più soggetto a bacchettate. Non sappiamo se si tratti di una svista o di un'improvvisa voglia di lavorare dell'addetto infoatac, fatto sta che Elyna osa definire vergognoso il servizio e invece di venire bacchettata con il classico 'ti invitiamo alla moderazione' viene informata con i tempi di attesa previsti, corredati da gentili scuse.


La 'svista' si è ripetuta una seconda volta nello stesso giorno con il tweet di mariateresabiferale: un 'vergogna' maiuscolo viene ricambiato con scuse e tempi di attesa del prossimo autobus.


Che gli addetti dell'infoatac hanno imparato le buone maniere?

Ci speriamo ma non ci crediamo, di sicuro hanno dato un ottimo esempio di come andrebbe gestita la comunicazione all'utenza, ignorando eventuali insulti e concentrandosi nel fornire informazioni utili all'utenza.


Applausi e buon Natale anche a loro.
Condividi:

24 dicembre 2017

24.12.17

Quando il tempo è importante...


La superindaffarata infoatac incapace di rispondere alle domande più elementari e le disavventure dell'utenza conseguenti.

L'utente chiede informazioni sui tempi di attesa e l'addetto risponde con 'vettura in partenza da capolinea' senza indicare quanti minuti impiegherà ad arrivare il bus.


L'utente non si rassegna ed insiste a chiedere i tempi di attesa del bus, una informazione apparentemente di poco conto se non fosse che Holy86 stia aspettando sotto la pioggia. Il ritardo nella risposta dell'infoatac ha comportato all'utente l'ulteriore disagio di attendere mezz'ora sotto la pioggia; un orario orientativo (magari quello previsto se il bus non avesse trovato traffico) avrebbe sicuramente fatto comodo per decidere se trovare riparo o meno.
Condividi:
24.12.17

Metro bestiali!

Ennesima puntata all'insegna delle bacchettate da parte dell'infoatac.


E' il mattino del 21 di novembre e la metro A è un autentico delirio: in alcune stazioni gli addetti bloccano l'accesso della gente sulle scale a causa delle banchine troppo affollate, i treni sono contingentati (soliti problemi di guasti/manutenzione), gente che litiga per salire, persone che nella ressa si sentono male. In tutto questo Andre_ segnala ad infoatac la situazione insostenibile abbandonandosi ad un tweet con qualche parola un po' più colorita (il tweet è stato cancellato dall'utente).
A prescindere dalla pesantezza dell'insulto riteniamo che il 'moderati' dell'addetto dell'infoatac sia ancora una volta fuori luogo, soprattutto tenuta presente la gravità della situazione in metro, e difatti 'scoppia la rissa' con 3 utenti che corrono in aiuto di Andre:


Ancora una volta un'infoatac che fallisce nel compito di informazione e ricezione reclami.
Condividi: