26 febbraio 2019

26.2.19

Mobilità green...è ora di cambiare? (e tre)

Terzo ed ultimo approfondimento del mese sulla mobilità elettrica privata e sulle agevolazioni previste dall'ultima finanziaria.


Questa volta parliamo di moto e scooter elettrici per i quali il governo italiano ha pensato a degli sconti speciali a seguito però di rottamazione: un bonus fino a 3.000 euro per moto e scooter ibridi ed elettrici se si rottama contestualmente una vecchia moto Euro 0, Euro 1 ed Euro 2. Se paragonato agli incetivi per le auto lo sconto è senza ombra di dubbio più ampio e conveniente.


Tale contributo, sottoforma di sconto dal prezzo di listino fino al 30%, viene applicato dal venditore a seguito, come appena detto di rottamazione un veicolo di cilindrata inferiore o superiore ai 50 cc di cilindrata Euro 0, Euro 1 o Euro 2 per acquistarne uno veicolo della stessa categoria a propulsione ibrida o elettrica delle categorie L1e ed L3e, con potenza massima di 11 kW o 15 CV.


L’impresa costruttrice o importatrice della moto nuova acquistata rimborserà a sua volta il venditore, recuperando poi la somma sotto forma di credito d’imposta. Il veicolo vecchio consegnato al concessionario deve necessariamente essere rottamato non può essere rimesso in circolazione; l’adempimento è a carico del venditore che entro 15 giorni dalla consegna della moto nuova deve affidare il veicolo usato a un demolitore ed effettuare la richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello dell’automobilista.



Ma facciamo un esempio prarico: dal momento che lo sconto è del 30% del prezzo di listino, per esempio una Vespa Elettrica con prezzo di 6.390 euro arriverebbe a costare 4.470 euro. Il NIU NGT, che costa 3.999 euro, costerebbe 2.799 euro. Lo stesso sconto si applica anche ad un segmento diverso. Il BMW C Evolution, che ha un prezzo di listino di 14.900 euro, costerebbe 11.900, sfruttando il massimo dello sconto di 3.000 euro.

Le puntate precedenti della stessa serie:

Nota: vi ricordiamo che abbiamo proclamato Febbraio mese infoatac-free.
Condividi:

25 febbraio 2019

25.2.19

Memorabilia #atac (reprise)

Altra puntata su i tweet più "caratteristici" sul trasporto pubblico locale della capitale, che ci raccontano meglio cosa sta succedendo a Roma


Quelli che vi proponiamo oggi rappresentano il riassunto di quanto accaduto nell'ultimo weekend. Di cose ne sono successe parecchie, di commenti fatti, altrettanti.

Buona lettura!

@RiprendRoma

Mangiar bene e sentirsi in forma è lo slogan emblematico di tutti coloro che ogni giorno non pagano il biglietto a Roma.

@_Minagga_
#MetroC in arrivo tra VENTUNO MINUTI e avete ancora il coraggio di chiamarla “metro”? È un treno regionale! Vergognosi.

@armandofesta
Ormai a Roma quando un autobus arriva alla fermata, scatta l'applauso all'autista
#atac #atacroma #Roma #autobus

@MyNameIsArianna
Trovi posto a sedere sul 38 a Termini ed esulti... GRAVE ERRORE! A 100 mt dalla partenza, l'autobus esala il suo ultimo respiro e muore così, in mezzo alla strada bloccando il traffico

@editoriaraba
Oggi #atac propone autobus 83 con apertura porte a scoppio ritardato. Atac, ogni giorno una sorpresa!

Venerdì 22 febbraio: si ferma improvvisamente una scala mobile a Policlinico, carica di pendolari. L'arresto avviene in modo strano, la scala indietreggia di qualche cm causando il panico tra i viaggiatori che ancora ricordano la follia accaduta ad ottobre alla stazione metro di Repubblica

@jonathanheitch
dopo i tram che si rompono ogni giorno ed i bus che prendono fuoco, le scale mobili che tentano di ucciderti sono la nuova mossa di #atac per smaltire il traffico passeggeri 👀 @InfoAtac

@Fab3Eu (rispondendo a @jonathanheitch)
...però la genialità di farle rompere a policlinico! nel caso di feriti sei a due passi dall’ospedale!

Venerdì 22 Febbraio: al gianicolo l'amministrazione cinquestelle festeggia l'arrivo dei primi 38 bus presi a noleggio dalla ditta Cialone, ai quali presto si aggiungeranno altri che arrivano da Israele (che però hanno già 8 anni di servizio).

@SocciGianluca
La capitale d'Italia noleggia autobus usati come è d'uso nelle capitali del terzo mondo e questa se ne fare pure un vanto. #Raggi #Atac #Roma

@pintarella
Quel logo #ATAC appiccicato male la dice tutta su #Roma se poi fosse vero che gli  autobus in affitto so' pure  usati, famo ride il mondo 

@andreaturco79
(Rispondendo a @lindaMeleo circa la foto con il logo 'storto')
L'adesivo #Atac attaccato tutto storto, poi ci meravigliamo dei fogliacci in pessimo italiano con cui vengono fornite le informazioni nelle stazioni #Metro. Ma non vi vergognate neanche un po'? 

@Manonmidire
(commentando l'articolo di Repubblica sui 70 bus atac a nolo con già 8 anni di servizio)
Quando si dice essere rodati...#atac

@valmoriani
Appena visto uno dei nuovi bus #Atac Ora ci ritroviamo bus color amaranto, bus di colore blu, bus di colore bianco e tram di colore verde. A quando una uniformità sui colori aziendali? 😁

@mbevi89
Il sindaco #Raggi pensa di risolvere il problema dei #trasporti nella capitale prendendo a noleggio degli #autobus vecchi di 8 anni #Roma #Atac

@battaglia_persa
Neanche il giorno della presentazione dei "nuovi" bus Atac sono riusciti a far togliere dal gianicolo il camion bar ma è tutto bello bellissimo

@Barbara_Goi
Virgy ci appioppa 38 di 108 bus inquinanti, vecchi di 8 anni, provenienti da Israele, e favoleggia di bus nuovi (comprati con i soldi stanziati da #IgnazioMarino) mentre ne mancano 800 e quelli su strada stanno tirando le cuoia...

@cherudek
(In risposta al tw trionfalistico di @LindaMeleo)
posso prenotà un 787 per la corsa delle 8.10 da Magliana?
chiedo per un po' di amici...

@CarloB1975
(In risposta a @LindaMeleo riferendosi al noleggio di bus da Israele)
#atac Magari nella carrozzeria ci sono ancora i fori di proiettili sparati da hamas

@O_Strunz
Arrivano a #Roma 38 #autobus nuovi. Ignifughi.

Serata di venerdì 22 febbraio, problemi tecnici alla metro, @AFFOGATA riferisce di treno vecchio fa un botto in galleria a #policlinico, parlando di fumo e puzza di bruciato

@CarloB1975
Oggi a #Policlinico i fuochi d'artificio


Sabato 23 Febbraio: i media principali pubblicano la notizia di un autista ATAC che invece di rientrare in deposito parcheggia il bus sotto casa e se ne va a dormire.

@annidicera
Quando c'hai la macchina aziendale #Atac #Roma

@59_bert
#Roma, autista #Atac finisce il turno, parcheggia l'autobus sotto casa e va a dormire.
Se rinasco voglio essere romano: delinquente, autista Atac, dipendente ente, sacerdote, consigliere comunale, attore mediocre...qualsiasi cosa pur di stare a Roma, il paese di Bengodi 👍

@SfigaCatrame
Roma: autista Atac finisce il turno e ferma un 12 mt d'autobus sotto casa per andare a dormire. Il solito culo nel trovare parcheggio.....

@RiprendRoma
A Roma in #ATAC sono talmente efficienti che si portano il lavoro a casa. E lo hanno pure sospeso. Vergogna!

@potevasuccedere
Chi non vorrebbe portarsi a casa l’autobus? #roma #atac

@capogriso
Servizio a domicilio... #mrpidgen #pidgen #piccione #strisce #strisceafumetti #fumetti #storie #vignette #comico #italiancomics #ig_italia #balloon #freddure #comico #italiancomics #satira #atac #pullman #roma #servizio #servizioadomicilio #serviziopubblico

Sempre Sabato 23 Febbraio un forte vento si abbatte sulla capitale creando disagi al traffico e ai collegamenti

@nunziapenelope
Roma chiusa per vento.

@MovArturoRMXV
(In risposta a @InfoAtac circa l'ennesimo albero caduto)

Strano che cadano alberi a Roma

@DocAngelucci
A Milano hanno realizzato il bosco verticale a Roma stanno pensando a quello orizzontale! Cioè con gli alberi sdraiati!

@mirosantoro
Il profilo di Infoatac nelle ultime ore è tutto un "presenti rami" "caduti rami" "rimossi rami". Quasi un bollettino di guerra #vento #Roma

@andrea75roma
(In risposta a @InfoAtac sull'intervento dei VVF in via Nazionale/Repubblica Terminato e le Linee che riprendono sul normale itinerario)
Grandissimi ❤️ Ora riaprirete la fermata Repubblica o dobbiamo attendere i Mondiali del 2022 in Qatar?!?

@simonadangelo21
@infoatac ore 9.55 alla fermata Lorenzo il Magnifico /Pulci, due 62 passano insieme verso Tiburtina, ore 10,25 nessuno dei due è ancora risalito.
Andate affanculo, merde!

@HadesSaint1
via Walter Tobagi (MC) ore 22 (domenica 26 febbraio n.d.r.)...vettura (tornellata) parcheggiata con motore accesso e nessuno dentro... mi ci faccio un giretto io? 

Lunedì 25 febbraio: la mattinata inizia con seri problemi tecnici alla metro C e conseguente delirio di passeggeri...

@MirkoCaldaroni
@InfoAtac ...E niente, anche oggi tutto regolare?

@_Minagga_

Non prendevo la metropolitana in ora di punta da quando mi sono diplomata. Stamattina a momenti svenivo nella Metro C: oltre alla marea di gente, anche i rallentamenti sulla linea. A San Giovanni linea A banchina piena. Ma è possibile?! #ATAC #Vergognatevi

@Alb_Medaglia
@InfoAtac simpatica la signora degli annunci a termini che si incazza preventivamente con i passeggeri invitandoli ad agevolare la chiusura delle porte prima che il treno arrivi in stazione

@annidicera
Quando prendi la metro a l'ora di punta
Condividi:
25.2.19

Dieta senza glutine: vantaggiosa o pericolosa per chi non è celiaco?

Torniamo a parlare di Celiachia, argomento "infoatac-free" che, grazie ad Andrea Castano di Blog Senza Glutine andremo a sviscerare adeguatamente.

Dieta senza glutine: vantaggiosa o pericolosa per chi non è celiaco


Gli alimenti senza glutine si stanno diffondendo sempre più velocemente anche nelle diete di persone non celiache o non intolleranti al glutine, ma che sono convinte di fare una scelta salutare. È davvero così?

La dieta senza glutine in America è molto diffusa, negli Stati Uniti infatti sono molte le celebrità, come Gwyneth Paltrow, che la seguono e la sponsorizzano come uno stile di vita sano, rendendola di fatto una dieta molto popolare.

Non è un caso che su 1.500 americani intervistati, la maggior parte degli amanti del gluten-free abbia risposto che questa scelta alimentare non è dettata da un motivo preciso.

In Italia non siamo a questi livelli, non ancora almeno, ma sta crescendo l’interesse anche di chi non è celiaco.

Come già detto il glutine è una sostanza proteica naturalmente presente in diversi tipi di cibo, ma viene anche utilizzata dalle industrie alimentari come legame per tenere insieme gli ingredienti: lo si trova per esempio nei sughi, nelle zuppe pronte ed anche nel cioccolato.

Chi è celiaco ovviamente non può in alcun modo mangiare nulla che contenga glutine, infatti l'unica terapia possibile la celiachia è proprio un'alimentazione completamente priva di glutine.

La dieta senza glutine è dunque una scelta obbligata per chi soffre di questi disturbi, ma presenta alcuni lati negativi:

In teoria questo tipo di dieta dovrebbe portare un calo di peso proprio perché vengono eliminati elementi ricchi di carboidrati, come pane o pasta, in realtà in molte preparazioni sono introdotti oli e additivi per mantenere la sofficità della fragranza perché togliendo il glutine, è necessario trovare un metodo alternativo per mantenere un’adeguata fragranza al cibo, ma alla fine questo tipo di prodotti risultano anche più calorici di quelli normali.

Non solo, molti studi hanno dimostrato che le persone che soffrono di celiachia e, come detto, sono forzate ad una dieta completamente priva di glutine, alla lunga possono andare incontro a carenze di vitamine del gruppo B, di ferro, di magnesio, di acido folico e anche di fibra proprio perché vanno escludere tutti gli alimenti che li contengono.

In pratica le persone che eliminano il glutine e le altre sostanze dalla loro dieta, devono fare in modo di controbilanciare in qualche modo, questo porta a mangiare alimenti più ricchi di zuccheri e grassi

Inoltre non bisogna pensare che ogni prodotto senza glutine sia sano e dietetico, per esempio una merendina senza glutine rimane pur sempre una merendina, pertanto ricca di calorie e non dietetica, ma questo è un errore in cui molti incorrono leggendo la parola “dieta” e pensando che siano prodotti salutistici a prescindere.

In questo caso il problema è che i valori nutrizionali e l'apporto calorico non sono gli stessi di quelli del cibo con il glutine, questo perchè gli ingredienti con cui si producono i cibi non sono bilanciati.

Sono quattro gli elementi che rendono appetibile il cibo industriale - e non solo:

  • zucchero 
  • sale 
  • grassi
  • glutine 


Se per cause di forza maggiore è necessario toglierne uno dei quattro, si dovranno inevitabilmente aumentare le quantità gli altri tre, rendendo il prodotto sbilanciato.

Ci sono altri due fattori, non secondari, di cui tenere conto per chi non è celiaco e sceglie di mangiare senza glutine: il primo è incorrere nel rischio di non poter diagnosticare la celiachia, o altre intolleranza legate all’assunzione di glutine, il secondo invece riguarda il lato economico, infatti i prodotti senza glutine hanno un costo decisamente superiore ai prodotti normali

In conclusione “Gluten-free” non vuol dire sempre “salute”

Sebbene un eccessivo consumo di glutine faccia male a chiunque perché nello stomaco il glutine diventa come una palla di chewing gum e può provocare disturbi di varia natura, sarebbe preferibile, per chi non è celiaco, di seguire una dieta più equilibrata.

In quest’ultimo periodo le diete senza glutine per chi non è celiaco sono solo una moda, non ci sono miglioramenti reali ed, anzi, si rischia di ottenere l’effetto contrario, se non si presta la giusta attenzione.


Nota: vi ricordiamo che abbiamo proclamato Febbraio mese infoatac-free.

Condividi:

24 febbraio 2019

24.2.19

Alla ricerca del tempio perduto

Karuba, questo il nome del gioco che vi proponiamo in questa puntata.


Immaginate quattro esploratori dispersi su un'isola lontana alla ricerca di tesori preziosi e di un tempio misterioso...questo è l'inizio del gioco chiamato Karuba. Noi abbiamo provato la versione semplificata: un mazzo di tessere per ogni giocatore (da due a sei), quattro esploratori di colore diverso e l'obiettivo di fare arrivare al tempio dello stesso colore il maggior numero di esploratori.


Ad ogni giro tutti i giocatori pescano contemporaneamente dal proprio mazzo il numero di carte sufficienti ad averne tre in mano. A questo punto (sempre contemporaneamente) se ne scoprono due, trattenendo per il giro successivo la terza. Ogni carta ha un numero che si somma all'altra carta scoperta: il giocatore con la somma più bassa dovrà rinunciare ad una delle due carte mentre i restanti potranno usarle entrambe per costruire la propria isoletta componendo uno schema immaginario di 4x4 carte. Si riparte con il giro seguente, pescando due carte dal mazzo e andando avanti così fino all'ultimo giro in cui le carte in mano saranno solo due.


Le carte presenti nel mazzo sono quelle mostrate sopra: bisognerà costruire 4 percorsi esploratore-tempio tenendo presente che la carta esploratore non può essere usata per far passare un altro esploratore. Il punteggio finale è ottenuto calcolando 3 punti per ogni percorso esploratore-tempio completato e, in più, un punto se lungo il percorso si incontra una gemma, due punti se si incontra una pepita d'oro.


Nota: vi ricordiamo che abbiamo proclamato Febbraio mese infoatac-free.
Condividi: